Cos’è il Turismo Responsabile e Sostenibile?

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Il turismo responsabile e sostenibile nasce alla fine degli anni 80 con l’obbiettivo di avere un basso impatto sociale, culturale e ambientale sul luogo in cui si è ospitati.

I due termini vanno differenziati, infatti il turismo responsabile riguarda una presa di coscienza sull’impatto culturale-socio-economico, mentre quello sostenibile si riferisce all’impatto ambientale che il turismo ha sul luogo visitato.

Il turista responsabile non dimentica mai di essere un ospite, e oltre a porre l’attenzione sul suo impatto, cerca anche di sostenere l’economia locale a favore della gente del posto.

Essendo il turismo la prima attività economica a livello mondiale si capisce che importanza abbia la consapevolezza del viaggiatore, 5 miliardi di persone in un anno si spostano da un paese all’altro e con questo dato si può capire quanto sia importante non utilizzare bottiglie di plastica in un paese in cui non ci sia una raccolta differenziata, dove vi è la possibilità di riciclo.

Insomma molte persone potrebbero dire” ahhhhhh ma almeno in vacanza posso pensare a niente? e non preoccuparmi di ogni singolo passo che faccio?” beh questo è un atteggiamento sbagliato, molto sbagliato da perfetto menefreghista. La tua vacanza potrà essere perfetta anche se effettuata in maniera responsabile, anzi sarà migliore perchè non solo avrai alloggiato e parlato con gente locale ma avrai imparato qualcosa autentico.

Quindi è importante non fare attività che vadano a rovinare la cultura e l’ambiente del paese che ti ospita. Dai semplici spettacoli di ping pong in Thailandia ai viaggi organizzati sulla parete dell’Everest, se volessimo fare una lista delle cose da “non fare” potremmo anche non terminarla mai, l’importate è informarsi sul luogo in cui ci si reca e viaggiare con il buon senso.

Alcuni consigli che posso darvi sono:

  • Indossare abiti rispettosi alla cultura locale (se vado in un villaggio musulmano non sto con le cosce scoperte solo perchè non voglio privarmi della mia libertà europea, devo rispettare i costumi del posto);
  • non fare l’elemosina ai bambini (molti di quei soldi vanno nelle mani dellacriminalità, aumentando lo sfruttamento minorile) se vuoi regalare qualcosa non farlo pubblicamente e regala qualcosa di utile;
  • Alloggia in strutture locali e compra nei mercati locali in modo da incentivare l’economia locale (contrattare il prezzo fa parte della cultura di molti paesi è buono farlo ma senza esagerare perchè a noi 1 euro non cambia la vita a loro magari sì);
  • Non utilizzare buste di plastica ed evita quando puoi di comprare bottiglie di plastica ma utilizza un depuratore portatile;
  • Non andare a vedere spettacoli ridicoli dove persone vengono sfruttateanche se a voi può sembrare divertente (ad esempio gli spettacoli di ping pong in Thailandia sono qualcosa di estremamente disgusto, usare il buon senso vuol dire anche immaginare la tristezza che si nasconde dietro al sorriso ammiccante di quelle povere ragazze costrette a lanciare palline per risate occidentali);
  • Non fare,ovviamente turismo sessuale, questo vale anche per il paese in cui vivi perchè le vittime di tratta e sfruttamento sono persone sfruttate e maltrattate solo per darti piacere.
  • Non contribuire a spettacoli dove vengono utilizzati animali (ad esempio le battaglie dei galli in Messico o le corride in Spagna, perchè andiamo ad incrementare lo sfruttamento e la sofferenza animale)
  • Non comprare sostanze illegali che vadano soprattutto in contrasto con la cultura del posto (spesso è difficile fare una distinzione tra la sostanza illegale e le tradizioni di un villaggio isolato, basta vedere il Rif marocchino o l’Himalaya nepalese, perciò sta a noi informarci ed evitare comunque l’acquisto,se i locali invece vogliono condividere con voi allora dovrete consultare la vostra morale sull’assunzione della sostanza in questione);
  • Non comprare alcool illegalmente in luoghi dove non è possibile consumarlo per motivi culturali o religiosi (rispetta sempre la popolazione che ti ospita);
  • Non utilizzare aerei per piccoli spostamenti ed evita di noleggiare macchine in modo da favorire gli spostamenti in bus o in treno così il vostro impatto sarà minore.

Se avete altri consigli da dare siete i benvenuti 😉

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2 thoughts on “Cos’è il Turismo Responsabile e Sostenibile?

  1. Complimenti per il blog, molto interessante! Sono finita qui per caso intanto che mi documentavo per la mia tesina di maturità che sarà sul viaggio! Ho ritrovato alcune cose che porto all’esame come il turismo responsabile e alcune opere di Gauguin
    Complimenti ancora, continuerò a seguirti 😉

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