Sardegna Alternativa in 8 tappe

In questo post vi elencherò 8 cose da non perdere per vivere un po’ di Sardegna Alternativa, lontana da spiagge super turistiche.

L’area che ho visitato parte da Cagliari e arriva fino ad Alghero, percorrendo la costa e l’entroterra occidentale, quindi ci saranno sicuramente altre bellezze sulla parte orientale che non potrò elencarvi.

  • Avete voglia di visitare un borgo per staccare la spina dalle ondate di ombrelloni colorati? Ecco il paese che fa per voi: Tratalia si tratta di un borgo medievale vicino a Carbonia, il centro storico è completamente disabitato e ricco di casette dai colori tenui che vi faranno fare un tuffo nel passato. Il paese è più vivo nel weekend e troverete anche delle botteghe di artigianato in cui curiosare.

  • Ritorniamo per un attimo sul mare, dopo la città di Iglesias c’è una località relativamente battuta e super selvatica, sto parlando di Scivu: dune di sabbia, un costone di roccia che al tramonto prende il colore del miele e mare azzurro (se non è mosso). Qui se avete un furgone potrete dormire nell’area sosta appena dietro al costone, la notte è gratuita e la giornata costa 10€, nello stesso piazzale troverete un bar che serve dell’ottimo mirto. Venite già con la spesa fatta perché il paese più vicino è Fluminimaggiore a 30 minuti di strada.

  • Vicino a Fluminimaggiore potrete visitare le meravigliose grotte di Su Mannau, 10€ l’entrata e la visita è ovviamente guidata, consiglio le scarpe da trekking e un maglioncino perché la temperatura scende a 16 gradi. Si tratta di grotte di origine carsica, molto suggestive con due percorsi, uno turistico e uno per speleologi, non perdetele.

  • Nell’entroterra della zona di Oristano troverete un piccolo paese, famoso per le sue acque termali, Fordangianus. Vi consiglio di andare ai bagni comunali (Is Bangius), dove per 5 euro potrete fare un bagno di mezz’ora, in una delle tre vasche della struttura (ogni vasca ha una temperatura diversa e l’acqua scorre sotto dei sassolini bianchi – non c’è bisogno di prenotazione).
  • Tinnura è il paese dei murales, si trova nei dintorni di Bosa e il modo migliore per raccontarvela è mostravi la gallery.

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  • Bosa è un agglomerato di casette colorate che si affacciano sul fiume Temo che poco dopo sfocia in mare, passeggiare per i vicoli è il modo migliore per gustarsi l’aria leggera di questo borgo. Vi consiglio inoltre di recarvi in via delle Conce, oltre il fiume per sedervi sulle sdraio di un localino colmo di lucine e ottima musica (potrete scegliere voi i vinili).

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  • Domus de Janas sono delle strutture sepolcrali preistoriche ovvero tombe costruite nella roccia, tipiche dell’epoca prenuragica della Sardegna, sono anche conosciute come case delle fate e ce ne sono moltissime, più di 2.400, quindi potrete scegliere quella che più vi aggrada e andate a visitarla (in molte bisogna prenotare).

    (Domus de Janas Chirisconis a Suni)

 

  • La Sardegna è il luogo perfetto per fare Birdwatching, ci sono moltissimi specchi d’acqua dove potrete avvistare Fenicotteri, Mignattai, Aironi Rossi e il raro e timido Pollo Sultano. I Fenicotteri sono molto facili da avvistare nella zona di Cagliari e di Chia, al contrario è difficilissimo avvistare il pollo sultano perchè passa le giornate tra i canneti ma noi ci siamo riusciti presso lo stagno di Santa Giusta vicino ad Oristano.purple-swamphen-3104167_1920

Se avete altri luoghi da consigliare commentate qua sotto

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